zucchine
di redazionedi redazione4 dicembre 20188min1370

Zucchine in frigo che restano uguali per mesi. Come è possibile? | AZstarbene

Ha indagato Patti Chiari, la trasmissione svizzera che si occupa di diritti dei cittadini-consumatori

Zucchine dimenticate nel frigorifero e ritrovarle immutate dopo mesi. Com’è possibile? Gianfranco, un cittadino svizzero se lo chiede dopo aver dimenticato delle zucchine sul davanzale e, dopo mesi, le trova identiche  come le aveva lasciate. Incuriosito,  vuole ripetere l’esperimento e ricompra alcune zucchine dello stesso tipo (spagnole da agricoltura convenzionale) mettendole a confronto con un paio di zucchine italiane bio. Fotografa l’evoluzione, ogni giorno, per mesi. Il risultato è incredibile: dopo 4 mesi le zucchine spagnole sembrano appena comprate, mentre quelle italiane appaiono completamente disidratate e rimpicciolite fino quasi a scomparire.

 


A questo punto vuole saperne di più e si rivolge a Patti Chiari, la trasmissione svizzera che si occupa di diritti dei cittadini-consumatori. Il team della redazione acquista numerosi campioni di zucchine, importate e locali, e le porta in un laboratorio specializzato in analisi alimentari.

I risultati sono incoraggianti: tutti gli ortaggi, sia svizzeri sia spagnoli, sono conformi alla normativa per quanto riguarda i pesticidi. Sulle zucchine spagnole però, gli esperti trovano tracce di cere e oli vegetali estranei al frutto. È probabilmente questo mix presente sulla superficie esterna che permette di allungare la vita dell’ortaggio, diminuendo l’evaporazione dell’acqua e quindi la disidratazione.

Secondo Tiziano Pedrinis, ex consulente orticolo cantonale svizzero, potrebbe trattarsi di oli vegetali che a volte vengono utilizzati per prevenire l’oidio, una malattia che colpisce le piante, tra cui le cucurbitacee. Se in un primo momento il sistema potrebbe sembrare un ottimo metodo per prolungare la “shelf life”, e ridurre lo spreco, in realtà presenta anche delle criticità. Se la zucchina si mantiene in buono stato per mesi diventa difficile risalire al momento della raccolta. Questo aspetto è importante visto che il valore nutritivo diminuisce rapidamente e alcune vitamine si ossidano dopo pochi giorni.
Un altro problema è la mancanza di trasparenza verso i consumatori che dovrebbero poter leggere in etichetta se sono state impiegate sostanze per il trattamento esterno superficiale.

zucchine marce da il fatto quotidiano
Le zucchine dopo tre mesi (Patti Chiari)

“Le informazioni riportate nel programma Patti Chiari non sono complete, – spiega Antonello Paparella*, microbiologo alimentare – l’analista intervistato ha riferito che il campione conteneva cere e oli vegetali. In quest’ultima categoria possono rientrare ingredienti privi di attività biologica, es. olio di colza, ma anche fitocomplessi che potrebbero giocare un ruolo nell’estensione della vita commerciale, come ad esempio alcuni oli essenziali. Inoltre non è chiaro se il laboratorio abbia ricercato i fungicidi che spesso sono utilizzati in combinazione con le cere con la finalità di protezione post raccolta e di aumento della vita di scaffale del prodotto.

È comunque improbabile – prosegue Paparella – che un eventuale trattamento sia stato fatto per prevenire l’oidio perché questa malattia colpisce le foglie più che il frutto. L’ipotesi più attendibile è che sia stata fatta una copertura (coating) con cere ad azione filmogenica (per rendere il frutto più brillante, come si fa per gli agrumi) che svolge anche un’azione antitraspirante, in grado di ritardare la senescenza. In tal caso però, l’invecchiamento può essere ritardato per settimane o al massimo un paio di mesi. È pur vero che l’immagine riportata da Patti Chiari della zucchina dopo 7 mesi riproduce un frutto a senescenza inoltrata, quasi mummificato, quindi è opinabile concludere che il trattamento abbia reso le zucchine “eterne”.
Una seconda ipotesi potrebbe essere rappresentata dal trattamento con cere addizionate di fungicida, non dichiarato in etichetta e non ricercato dal laboratorio. Non ci sono comunque gli elementi per confermare questa tesi.

zucchine fatto quotidiano
Tutti gli ortaggi, sia svizzeri che spagnoli, in quanto pesticidi sono conformi alla normativa

Per quanto riguarda la necessità di informare il consumatore, nel caso di un trattamento effettuato esclusivamente con cere e senza agrofarmaci, come si fa per gli agrumi in Italia, l’informazione non è prevista per i prodotti ortofrutticoli sfusi. Se invece vengono effettuati trattamenti di superficie con additivi, es. fungicidi, le sostanze utilizzate devono essere chiaramente indicate sul cartello o sull’etichetta del prodotto ortofrutticolo, venduto sfuso o confezionato”.

Dello stesso avviso Duccio Caccioni, agronomo, il quale ritiene “improbabile che un trattamento con cere o altro (es. carbossimetilcellulosa… esistono diverse miscele sul mercato mondiale) possa allungare la shelf life in questa maniera. Propenderei piuttosto per trattamenti con 1-MCP metylcyclopropene – smart fresh) – credo che gli spagnoli ne facciano uso – Si tratta di una sostanza che blocca l’ACC che è un precursore dell’etilene ovvero della sostanza che fa maturare i frutti (le cucurbitacce sono abbastanza sensibili all’etilene). Una pianta che tende alla senescenza o alla maturità è ovviamente più suscettibile ai patogeni fungini.”
Purtroppo una risposta definitiva non c’è, visto che l’azienda, interpellata più volte dal programma svizzero, ha sempre negato una spiegazione.
Vale forse la pena affidarsi ai prodotti locali e di stagione, ma soprattutto valutare con attenzione le caratteristiche dell’ortaggio come la brillantezza della pelle e il colore del picciolo, mentre al tatto deve essere compatto e privo di ammaccature.

* Preside della Facoltà di Scienze e tecnologie alimentari all’Università degli Studi di Teramo

tratto da ilfattoalimentare.it

 


#zucchineimmortali #patti chiari  #tvsvizzera  #alimentazione  #salute #benessere


| AZstarbene | Perseguiamo l’obiettivo di informare, attraverso la produzione di contenuti testuali, grafici e multimediali, sulle notizie cronaca, attività cliniche, scientifiche ed educative, scoperte scientifiche e studi clinici, trattamenti e tecnologie, nonché eventi di spessore nazionale e internazionale, ma anche curiosità.divulgate dai siti più accreditati.  La redazione è attiva anche su facebook per rimanere sempre aggiornati sulle più interessanti novità legate al mondo del benessere globale.


 

 

di redazione

di redazione


Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi richiesti sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.