Memoria: le 3 tecniche per memorizzare ogni cosa

di redazionedi redazione10 aprile 20184min6450
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Come memorizzare. Quando la nostra memoria fa cilecca, ecco 3 modi in cui possiamo potenziare la nostra memoria e memorizzare le informazioni che ci servono.

Quando la nostra memoria fa cilecca ecco i 3 modi in cui possiamo potenziarla e memorizzare le informazioni che ci servono.

1. LA “TECNICA DEI LOCI”

È uno dei modi più antichi  delle tecniche mnemoniche. Funziona inserendo gli oggetti in ordine sequenziale in un mondo ‘immaginario’, creato ad hoc col la mente. Ad esempio: individua un percorso o un edificio familiare e colloca lì gli oggetti che devi imparare. Ovvero, se vuoi ricordare la parola “Macchina”, “Nave”, “Cane” cerca di costruire un’immagine mentale in cui ci siano tutte e tre gli elementi. Per frasi o parole più complicate, puoi creare una serie di collegamenti tra loro, immaginando cosa possa unire ciò che vuoi memorizzare.

2. LA TECNICA DI RIPETIZIONE AD INTERVALLI

E’ bene dire che ripetere non fa male, ma non sempre è efficace (Leggi anche  “Ripetere non aiuta la memoria”).
“La cosa migliore sarebbe dare il giusto spazio alla ripetizione, fare delle pause che possono durare da un’ora a una settimana”, spiegano gli psicologi. “Continuare a chiedere a te stesso di ricordare alla perfezione una determinata cosa stressa la tua mente, non apporta nulla di più. Quello che può fare bene, invece, è ripetere a intervalli regolari di tempo”.

Ma quale potrebbe essere il lasso di tempo più giusto per ricordare? Possiamo ripetere dopo un’ora dal momento in cui abbiamo letto le informazioni che ci servono, dopo la palestra, in macchina, dopo tre giorni o una settimana. Ciascuno organizza i propri tempi a seconda degli impegni.

3. LA TECNICA DI COLLEGAMENTO TRA I PUNTI

Il trucco più efficace è innanzitutto Capire. In una ricerca pubblicata sul Journal of Cognitive Neuroscience,gli scienziati hanno rilevato che gli studenti al secondo anno di biologia acquisiscono meglio informazioni nuove perché hanno la possibilità dei riferimenti di ciò che hanno studiato al primo anno di università. Significa che al bagaglio di conoscenza del primo anno, spiegano i ricercatori: “Se non sai immediatamente la risposta, puoi provare a ‘ripescare’ qualcosa che hai imparato in passato su quel determinato argomento. Questo ti aiuta a trovare la risposta giusta”.

Insomma basta collegare i punti “di conoscenza” della nostra memoria.

#tecniche #memorizzazione #memoria

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