metastasi-seno-tumore.jpg
6min410

I linfociti di una donna selezionati e utilizzati come arma contro la malattia, un traguardo senza precedenti del team di Steven Rosenberg del National Institutes of Health di Bethesda in Maryland

Tumore al seno con metastasi: lo studio

Tumore al seno con metastasi | Donna curata con le sue stesse cellule | Azstarbene.it

Si tratta della prima applicazione di successo della ‘immunoterapia a cellule T‘ per il cancro del seno in fase avanzata. E’ stata condotta su una sola paziente, ma apre a nuove prospettive di cura per il tumore del seno con metastasi: utilizzare le cellule immunitarie delle pazienti come arma contro la malattia. Il nuovo approccio terapeutico è stato dimostrato dal gruppo di Steven Rosenberg del National Institutes of Health di Bethesda in Maryland. I linfociti T della donna sono stati in grado di debellare il tumore e le sue metastasi.

Il nuovo approccio è stato pubblicato sulla rivista Nature Medicine, ed è un traguardo senza precedenti. La paziente è guarita da due anni.

Attualmente sono due gli approcci più efficaci di immunoterapia – che è l’ultima frontiera della lotta ai tumori e si basa sull’uso delle difese del corpo del paziente per sconfiggere la malattia: il primo è l’attivazione delle cellule immunitarie del paziente direttamente nel suo corpo tramite farmaci (ad esempio anticorpi specifici), il secondo è una terapia basata sull’uso diretto di cellule immunitarie. In quest’ultimo approccio i linfociti T del paziente sono isolati dal suo sangue o dal tumore stesso e poi gli oncologi selezionano solo le cellule di difesa in grado di riconoscere e attaccare la neoplasia. Questi linfociti T specifici per il tumore vengono coltivati in provetta e poi iniettati nuovamente nel corpo del paziente.
Il successo delle cure immunoterapiche varia molto in funzione del tipo di tumore che si vuole vincere. Ad oggi ad esempio le sperimentazioni cliniche basate sull’uso di farmaci immunoterapici non avevano avuto dato prova di efficacia nel trattamento del cancro al seno. Rosenberg e colleghi hanno tentato la terapia con cellule immunitarie su una paziente in fase avanzata di malattia, con metastasi che era risultata incurabile con le terapie convenzionali. Hanno isolato i suoi linfociti T, scelto quelli specifici contro il tumore attivandoli in provetta per renderli più efficaci, e li hanno infine iniettati nuovamente nel corpo della paziente. È stato un successo, le cellule T hanno eliminato il tumore e le metastasi, infatti la donna risulta libera da malattia da due anni pur non facendo più cure oncologiche.
    Gli esperti hanno studiato a fondo dal punto di vista molecolare l’identità di queste cellule T killer tumorali, e sulla base di questi studi ritengono che questa terapia cellulare abbia ampie possibilità di successo anche per altre pazienti con cancro al seno, cosa che naturalmente dovrà essere confermata in nuovi studi clinici più ampi (Ansa.it).

leggi – Tumori: come nasce e perché

leggi – Tumore al seno, un test del sangue per la diagnosi 

 


| AZstarbene | Perseguiamo l’obiettivo di informare, attraverso la produzione di contenuti testuali, grafici e multimediali, sulle notizie cronaca, attività cliniche, scientifiche ed educative, scoperte scientifiche e studi clinici, trattamenti e tecnologie, nonché eventi di spessore nazionale e internazionale, ma anche curiosità.divulgate dai siti più accreditati.  La redazione è attiva anche su facebook per rimanere sempre aggiornati sulle più interessanti novità legate al mondo del benessere globale.


 

 #medicina #tumorealseno  #metastasialseno   #cancro #tumori