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di redazionedi redazione1 agosto 20186min3990

SICILIA | Commissione Sanità approva la rete ospedaliera. Il M5s all’attacco

Approvata in Commissione Sanita' la nuova rete ospedaliera predisposta dall'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, che esulta "Risultato importante", ma Il M5s attacca: «Voteremo contro perché non riduce gli sprechi»

SICILIA Approvata in Commissione Sanita’ la nuova rete ospedaliera predisposta dall’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza. Lo rende noto Giusi Savarino, presidente della IV Commissione dell’Ars. “La struttura immaginata dall’assessore del movimento #Diventera’bellissima garantisce la Salute dei cittadini – spiega Savarino -, prevedendo piu’ unita’, piu’ posti letto e reparti anche e soprattutto negli ospedali periferici. Questo documento permettera’ anche, dopo le stabilizzazioni e le mobilita’ gia’ avviate dall’assessore, di riaprire I concorsi e dare finalmente serenita” e prospettiva a tutto il comparto. Un plauso va quindi all’assessore Razza per la solerzia e celerita’ del suo lavoro, frutto sia dell’ascolto delle parti sociali e dei rappresentanti di categoria sia delle istanze dei territori. E’ davvero iniziata una nuova stagione politica, di buona politica. Ai Siciliani dimostriamo giornalmente e con i fatti come opera un vero Governo del cambiamento”.

L’assessore alla Salute Ruggero Razza “Risultato importante”

L’assessore alla Salute della Regione siciliana

“Il parere favorevole della sesta commissione alla nostra proposta di Rete rappresenta un significativo risultato per il quale desidero ringraziare la presidente La Rocca Ruvolo e tutti i commissari. Essere riusciti a determinare una nuova organizzazione nella primissima parte della legislatura, consentira’, dopo il confronto con i ministeri affiancanti, di realizzare nei prossimi mesi un effettivo passo avanti nell’interesse di tutta la popolazione”. Lo ha detto l’assessore regionale per la Salute, Ruggero Razza, a commento del parere favorevole reso oggi dalla VI Commissione dell’Ars alla proposta di revisione della rete ospedaliera avanzata dal governo Musumeci. “Avevo preso l’impegno a compiere questo primo passo nei sei mesi iniziali, e cosi’ e’ stato – ha aggiunto – adesso subito al lavoro per rendere effettiva la proposta, individuare le giuste strategie per il completamento degli organici, avviare l’attesa revisione della rete del territorio, vero punto di svolta per assicurare servizi efficienti ai cittadini. Ci prepariamo al confronto con i ministeri, nella consapevolezza di avere riportato la proposta di rete dentro i parametri del D.M. 70/2015 e di aver operato nell’interesse di tutti i territori. Se consideriamo che il voto odierno arriva dopo la ‘promozione’ della nostra Isola sui Lea, siamo davvero soddisfatti perche’ l’attivita’ di programmazione procede di pari passo con la quotidiana gestione della erogazione dei servizi sanitari”.

 

Il M5s all’attacco: «Voteremo contro perché non riduce gli sprechi»

La nota dei quattro componenti della Commissione Sanità dell’Ars

“Una rete ospedaliera figlia del precedente governo, che non convince e non riduce gli sprechi che continueranno ad essere il punto debole della sanità siciliana».

Il Movimento 5 stelle boccia senza termini la bozza della rete ospedaliera approdata all’Ars per il parere della Commissione Salute, «mutuata- dicono i componenti 5 stelle della sesta commissione di Palazzo dei Normanni– su quella del governo precedente, osteggiato solo a parole dall’attuale governatore e che oggi, in linea di continuità con il precedente esecutivo, ha finito semplicemente per portare a compimento il disegno dell’ex governo Renzi di archiviare definitivamente il diritto alla cura e alla salute dei siciliani».

«Oggi- dicono Francesco CappelloGiorgio PasquaAntonio De Luca e Salvatore Siragusa– il governo ha deciso di andare avanti a prescindere dalle richieste di modifica della struttura della rete, assolutamente insostenibile sotto il profilo economico. L’operazione di maquillage compiuta dal governo, attraverso la quale ha semplicemente convertito le unita ospedaliere complesse in eccesso, così come stabilite dal DM 70, in unità semplici e unità semplici dipartimentali non ci convince e non riduce sprechi e costi che continueranno ad essere il vero tallone d’Achille del sistema».

«Quale sia l’idea di questo governo sulla sanità- concludono i deputati 5 stelle- non ci è chiaro e non è chiaro nemmeno al governo stesso. Si è passati dalla rete Gucciardi che accontentava tutti, alla rete Razza che invece si muove a macchia di leopardo. Insomma da Gucciardi a Razza il risultato non cambia e lo sconfitto è sempre lo stesso: il popolo siciliano».

 

 

di redazione

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